Coscienza di sé e intelligenza, capacità di scelta e libero arbitrio…

…mettendo al centro l’essere umano, senza distinzioni. Portiamo avanti e condividiamo un progetto di cultura filosofica ed esperienziale fatto da uomini e donne che interagiscono col mondo esterno in maniera creativa e responsabile, che cercano di compiere scelte consapevoli e migliorare la qualità della propria vita e della società in cui vivono.

Attività per i Soci — Corsi e Serate

RISCOPRIRE SE STESSI ATTRAVERSO LA BIOENERGETICA

 

 

 

Un corso pratico per scoprire i propri punti di forza e i propri limiti, per concedersi l’opportunità di andare oltre.
Attraverso le tecniche di Bioenergetica Espande avremo la possibilità di approfondire        la nostra presenza rendendo la nostra vita più intensa.
Sperimenteremo l’effetto sulla nostra psiche, sulle nostre emozioni e sul nostro corpo       delle tecniche di grounding, di respiro, di relazione, di espressione… per ritrovarci più capaci di affrontare le situazioni stressanti della nostra quotidianità.

Cos’è la bioenergetica

Il percorso si terrà con cadenza settimanale dal 23 gennaio fino al 27 marzo.

La sperimentazione gratuita alla prima serata è aperta a tutti

Le nostre attività si svolgono presso il palazzo Malipiero in Campo S.Maria Formosa Venezia

 

Si consiglia un abbigliamento comodo e calzini antiscivolo.

Tessera Arci –  per informazioni tel. 347 4640888

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Attività per i Soci — Seminari

LA SPIRITUALITÀ DEL CORPO – Dalla spiritualità alla bioenergetica passando dal corpo

Seminario intensivo del Metodo Self con Sauro Tronconi

mercoledì 20 febbraio 2019, dalle 19.30 alle 23.00

 

Quando arrivai all’International Institute for Bioenergetic Analysis a New York nel 1982, avevo quasi 24 anni e mi sembrò di aver raggiunto un grande traguardo e invece la strada stava appena iniziando…. Quello che mi aspettava fu talmente inaspettato che mi spiazzò e in questo disorientamento imparai a fidarmi di quello che vedevo e di quello che il mio corpo sentiva….” (Sauro Tronconi)

Al di là dell’ideologia, quando un individuo inizia a diventare più sensibile, ad avere una percezione della sua vita più intensa e profonda, apre una porta che inizia a veicolare una enorme quantità di energia e relazione con ciò che lo circonda, con la sensazione di perdere quel controllo legato al suo io e alla sua identità che tanto faticosamente ha costruito nel corso della sua vita. Ha l’impressione di essere trascinato fuori dal suo spazio di sicurezza, dai suoi limiti. Essere più vivi e avere più sentimenti fa paura. Se una persona è sana vuole essere più viva, e sentire di più, ed è normale avere paura del cambiamento.

Cambiare, crescere, evolvere significa prima di tutto accettare di sentirsi; Lowen ci indica la strada maestra, il corpo. E’ dal corpo che si deve iniziare ad avere percezione di Sé, il corpo non mente e vive nel presente pur avendo una profonda memoria. Normalmente, l’individuo che riesce ad abbattere in modo significativo gli attriti determinati dalle spinte interiori, si scuote dal suo torpore in relazione ad eventi eclatanti o a shock. Questo individuo ha ben registrato in automatico, che sentire ed essere vivi, lo pone in una situazione di crisi e ne ha paura, una paura che normalmente non si palesa direttamente. Molti sviluppano sistemi anestetici, si affaccendano continuamente per non sentire, diventano frenetici ingigantendo i problemi quotidiani e trasformandoli in nevrosi per non incontrare se stessi. Ci teniamo occupati con problemi che dobbiamo far diventare sempre impellenti, non contenti cerchiamo di appesantire il coperchio sulla nostra essenza con droghe di ogni tipo dall’alcool agli psicofarmaci. Così facendo blocchiamo ogni spinta evolutiva interiore, che diviene fonte di sofferenza, perché ci ostiniamo a combattere e reprimere la nostra natura profonda che è sempre evolutiva.

La ciliegina sulla torta è data dal fatto che ci convinciamo e cerchiamo continui rinforzi esterni per confermarci che la vita sia da dominare, da piegare alle nostre esigenze, senza comprendere che null’altro facciamo che spegnere la parte più importante e vitale del nostro essere. Crediamo che abbandonarsi alle emozioni sia pericoloso, e ci convinciamo di essere tenuti a dimostrare di essere, piuttosto che essere realmente, fare di più e sentire di meno. La frenesia diventa la nostra realtà di vita, mentre ci illudiamo che questo ci renda felici e dia un senso alla nostra esistenza.

Alexander Lowen ritrova il corpo. Dice chiaramente che noi siamo prima di tutto corpo nel mondo e cerca attraverso la semplicità e la chiarezza del corpo, di liberare le emozioni e le spinte evolutive più potenti. In qualche modo egli inverte il processo, non più vedere solo l’uomo attraverso la mente o attraverso la coscienza, ma dal corpo alla coscienza di sé.

• Il grounding di Lowen diviene integrale se cominciamo a percepire noi stessi, i nostri processi, l’insieme di ciò che siamo. Il grounding diviene un simbolo, come direbbe Jung, del nostro rapporto con la realtà.

• La pancia e la respirazione addominale. L’approfondire la respirazione, l’allentare le tensioni che costringono le pulsioni dell’energia sessuale, come indica Lowen, diventano simbolo di soddisfazione, felicità, affettività completezza vitale e intelligenza del vivere.

• Il mio corpo nel mondo è accettazione della materia, ma diviene anche attraverso la percezione di se stessi, non solo mentale, ma anche di emozione e sensibilità, individuo reale nel mondo.

• La spiritualità non è più un elemento distaccato e mentale del nostro vivere, ma parte integrante della realtà, una vela che ci spinge verso nuove mete da esplorare.

 

Per informazioni: 329 7226211

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