Seminari 2019-20

Sono condotti da SAURO TRONCONI, scrittore e ricercatore, fondatore di Espande – Istituto per lo sviluppo dell’auto consapevolezza, con una metodologia formata da una serie di tecniche nate da una ricerca antropologica, che unisce assieme esperienze delle culture orientali all’idea di filosofia pratica occidentale. Esse portano alla ricerca del sé in maniera non analitica o psicologica, ma attraverso l’osservazione, il ricordo di sé e la presenza.

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BIOENERGETICA - ARRENDERSI AL CORPO PER SUPERARE LA PAURA - 20 ottobre 2019MEDICI DI SE STESSI - ESERCIZI DI GUARIGIONE SPIRITUALE NELL' ANTICHITA' - 7 dicembre 2019INTELLIGENZA EMOZIONALE - USARE L' EMPATIA PER OLTREPASSARE I LIMITI – 29 febbraio 2020RELATIONSHIPS: RELAZIONI DAL CUORE - 4 aprile 2020LIBER NOVUS, PERCORSI JUNGHIANI - Conoscersi attraverso il linguaggio dell' inconscio - 7 giugno 2020

Bioenergetica – Arrendersi al corpo per superare la paura
Seminario del Metodo Self con Sauro Tronconi

domenica 20 ottobre 2019, dalle 9.30 alle 16.00

Creiamo le condizioni per stare bene
Benessere, felicità, affetto, amore, ogni sensazione positiva genera una spinta nella direzione che le imprimiamo. Sappiamo che ogni cosa, anche un’emozione o un desiderio, se non viene continuamente alimentato perde la sua spinta iniziale sino ad esaurirsi. Talvolta le emozioni e i sentimenti legati all’ansia, alla paura, alla sofferenza, pur perdendo la loro spinta iniziale si incistano nel corpo, nella corazza muscolare o nelle reazioni neuro identificative, generando così un’energia che in modo inconscio e sotterraneo le continua in modo subdolo ad alimentare.

Alimentiamo il benessere
Impariamo a non alimentare ciò che rende la vita difficile, a non alimentare rabbia, stress, frustrazione, insoddisfazione, sfiducia verso sé stessi, demotivazione, tutto questo ci indebolisce e non porta ad alcunché. Ma dentro di noi si insinua una modalità di comportamento e di pensiero che diventa un’abitudine e ci fa agire in maniera automatica ogni volta che si generano condizioni simili. Queste azioni automatiche portano energia e rafforzano ancora di più il trauma. La bioenergetica può essere un valido strumento per togliere energia alle “emozioni ed azioni negative” che generiamo in automatico: leviamo loro energia, depotenziando ciò che ci avvelena alimentiamo il benessere. Potremo, da subito, verificare come si alza il nostro livello di benessere.

Arrendersi al corpo per superare la paura
Cambiamo la struttura automatica della paura che mina dall’interno ogni azione rivolta al cambiamento. Per farlo impariamo a conoscere il meccanismo della paura, quando compare, come si manifesta, le sensazioni fisiche che ci provoca. La paura verso ciò che si conosce diminuisce immediatamente, se a questo aggiungiamo una serie di tecniche che allentano lo stato di blocco e di contrazione correlati alla paura, inizieremo ad utilizzare l’energia ritrovata e non sprecata nella tensione per generare una forza interiore attiva, che ci fa diventare più capaci di prendere decisioni per la nostra vita e quindi ci rende più forti.
Se si mettono in atto delle strategie risananti si vedono subito i risultati, ma occorre un piccolo sforzo.
Quando impariamo a riconoscere la paura, le sue cause e i suoi effetti, basta una piccola azione volontaria per spezzare il meccanismo. Questo non significa che non avremo mai più paura, ma che quando compare sappiamo mettere in atto quelle strategie che le impediscono di autoalimentarsi. Impareremo ad utilizzare le giuste tecniche, il giusto respiro, la giusta relazione con noi stessi. Per questo servirà una piccola azione volontaria che sarà ampiamente ripagata dal risultato raggiunto.

Alimentare la percezione positiva di se stessi
Un altro aspetto che non dovrebbe mai passare in secondo piano è imparare a non dare attenzione e vedere solo ciò che non si ha, o non si pensa di avere, ma guardare quello che si ha: le nostre caratteristiche, i nostri punti di forza, quelle capacità a cui non facciamo neppure caso. Osservarli e partire da questi punti per creare le nostre ancore, il nostro grounding, i punti di sicurezza attorno ai quali sviluppare altre potenzialità e rafforzarci in quelle che consideriamo le nostre lacune e debolezze.

In questo seminario Sauro Tronconi che è stato allievo diretto di Alexander Lowen, il padre della bioenergetica moderna, ci condurrà attraverso esercizi che coinvolgono il corpo, la mente e le emozioni a generare una condizione attiva di benessere, e ci istruirà a vedere e continuare a rafforzare in noi abitudini benefiche e durature.

Medici di se stessi – Esercizi di guarigione spirituale nell’ antichità
Seminario del Metodo Self con Sauro Tronconi

sabato 7 dicembre 2019, dalle 14.00 alle 18.00

“Quando gli umori si mischiano si ha discrasia” diceva Ippocrate.

La guarigione è davvero legata solamente alla malattia? Ci sentiamo malati quando stiamo male, quando abbiamo un disagio, ma siamo certi che la malattia inizi solo quando abbiamo un disagio, solo quando leggiamo il segnale evidente? O più probabilmente, come per tutte le cose dell’esistere, vi è prima un lento accumularsi ed un intrecciarsi di molte cause?

La visione Ippocratica ci indica come prima cosa il mantenimento della salute, una condizione che passa dalla nostra felicità: può sembrare una semplificazione, ma oramai è accertato che i comportamenti vitali, cioè la relazione sana con sé stessi, il sapersi parlare, il darsi fiducia, il creare le condizioni di benessere interiore, producono condizioni ottimali per l’insieme del nostro organismo.

Se ripercorriamo l’antica medicina e le idee dei medici/filosofi dell’antichità comprendiamo subito che l’obbiettivo non è solo curare il corpo, ma l’essere in tutta la sua complessità energetica e relazionale, umanistica e fisica.
Per questo, prima di ogni cosa, l’individuo dovrebbe affinare la propria sensibilità a sé stesso e ai propri segnali, conoscere ciò che lo disturba e gli provoca disagio e generare le condizioni migliori perché questi segnali non si trasformino in quella che comunemente chiamiamo malattia.

Imparare a essere “medici di sé stessi” è un traguardo possibile. Vuol dire innescare tutta una serie di processi che ci permettono di guarire l’anima e di riflesso il corpo. Apprendere che il corpo materiale e spirituale sono fusi indissolubilmente ed il riflesso di uno agisce sull’altro.
Impareremo quegli “esercizi spirituali” che portano ad uno scorrimento fluido dell’energia, perché la regola fondamentale è che l’energia deve scorrere e dove si formano dighe, blocchi e ristagni iniziano disagi e malattie.

Costruiremo architetture interiori che creino le condizioni migliori per abitare la casa della nostra esistenza interiore e aiutino un sano scambio con gli altri che è la linfa vitale di ogni esistenza.
Quindi la regola d’oro, in controtendenza alla rigidità mentale del fanatico, è quella di non reprimersi, di non obbligarsi, di non mettere l’ideologia alla guida della nostra vita, ma di avere il buon senso di creare, profondamente e con fiducia, la direzione del ben vivere.

Nel seminario verranno applicate antiche strategie che Sauro Tronconi ha ripreso e rielaborato in chiave contemporanea, modalità antropologiche di grande efficacia, non solo per mantenersi “sani”, ma per essere predisposti a una longevità attiva di mente e coscienza. Si può iniziare facilmente un percorso virtuoso che in un breve periodo ci produce risultati evidenti e percepibili, poiché certo lo star male ci dà segnali ma anche lo star bene e in armonia ci dà segnali altrettanto forti.

 Intelligenza emozionale – usare l’ empatia per oltrepassare i limiti

 Seminario intensivo del Metodo Self con Sauro Tronconi

sabato 29 febbraio 2020, dalle 9.30 alle 16.00

L’intelligenza emozionale è legata al buon vivere e allo sfruttare al meglio le proprie caratteristiche e potenzialità negli affetti, nel lavoro e nelle situazioni a volte ostili.
È quell’intelligenza non necessariamente legata alla genialità in un campo specifico, ma alla miglior qualità possibile in tutti gli ambiti di vita, non è un’intelligenza specialistica, ma di apertura verso tutti gli orizzonti.

L’intelligenza emozionale è direttamente correlata all’empatia, che è strutturale nel nostro sistema cognitivo e senza di essa non avremmo relazione con il mondo.
L’intelligenza emozionale è l’intelligenza più completa, perché sfruttando la velocità del centro emozionale riesce a percepire ciò che accade nell’insieme tenendo conto di molti fattori contemporaneamente, cosa che attraverso un pensiero logico-deduttivo, avverrebbe in un modo talmente lungo e complicato da perdere il presente dell’evento.

Perché questa nostra intelligenza emozionale inizi a funzionare è importante ricondurre e riscoprire l’emozione come relazione fondante con sé stessi e con il mondo, un’emozione che non è istinto ma percezione sottile di sé stessi in relazione agli altri e al mondo. Attraverso questa forma di intelligenza si ha quindi una percezione che si amplia e si allarga sempre più anziché restringersi.
L’intelligenza emozionale, per essere pienamente attiva ha bisogno di alcuni presupposti che proprio in questo seminario andremo a stimolare così da: avere una mente sufficientemente sgombra da processi di pensiero automatici in modo da avere lucidità di visione e di pensiero avere una buona capacità di osservare e ascoltare sé stessi in modo da non confondere i nostri desideri reali da quelli indotti avere capacità di ascolto degli altri e della realtà che ci circonda il più possibile scevra da giudizi preconcetti o ideologici
saper mantenere un sistema psicofisico elastico e malleabile anche nelle situazioni più complesse saper accettate senza essere spaventati il nostro potenziale emozionale che è ricco di informazioni e di opportunità più di qualsiasi altro processo mentale o cognitivo.

L’intelligenza emozionale, per essere pienamente attiva ha bisogno di alcuni presupposti che proprio in questo seminario andremo a stimolare così da:

  • avere una mente sufficientemente sgombra da processi di pensiero automatici in modo da avere lucidità di visione e di pensiero
  •  avere una buona capacità di osservare e ascoltare sé stessi in modo da non confondere i nostri desideri reali da quelli indotti
  • avere capacità di ascolto degli altri e della realtà che ci circonda il più possibile scevra da giudizi preconcetti o ideologici
  • saper mantenere un sistema psicofisico elastico e malleabile anche nelle situazioni più complesse
  •  saper accettate senza essere spaventati il nostro potenziale emozionale che è ricco di informazioni e di opportunità più di qualsiasi altro processo mentale o cognitivo.

Relationships: relazioni dal cuore
Seminario del Metodo Self con Sauro Tronconi
sabato 4 aprile 2020 dalle 9.30 alle 16:00

“Crescere non è imparare le regole comportamentali o i trucchi della comunicazione, ma sviluppare una capacità empatica che dia modo alla sensibilità intuitiva ed immediata di entrare in relazione con l’altro. Questo può accadere solamente se decidiamo di rischiare e di concedere il nostro cuore.” Sauro Tronconi

Amarsi, essere capaci di avere uno sguardo interiore genera una condizione “amorevole” che viene percepita dagli altri.
Esiste una metodologia per incrementare in maniera soddisfacente ed esponenziale la nostra capacità relazionale; esiste un metodo per andare dalla mente al cuore senza perdere la capacità razionale.
Se la tua vita è legata alle relazioni, la cosa più importante è essere nel posto giusto al momento giusto. Ed essere nell’anima del cuore ci pone sempre nella situazione reale del nostro sentire e ciò provoca una immediata reazione da parte degli altri. Si può generare dall’anima del nostro cuore una pulsazione che coinvolge gli altri e li mette in sintonia con noi.

Ma non dobbiamo dimenticare che per avere sani rapporti con gli altri è fondamentale essere in pace con sé stessi.
L’identificazione con desideri, paure, sfiducia crea una condizione malata che non solo non ci fa ottenere l’oggetto della nostra brama, ma ci crea perenne ansia. Diventiamo brutti, emaniamo sofferenza, diventiamo repellenti. Oppure troviamo comunanza con individui nella nostra stessa condizione che proiettano su di noi i loro bisogni e desideri in un rapporto puramente illusorio.

Siamo esseri sociali e la nostra felicità passa anche dal rapporto che abbiamo con gli altri. A volte il grande fraintendimento ci porta a non essere noi stessi pur di piacere agli altri, sprecando le potenzialità della nostra unicità per compiacere, dimenticando la nostra bellezza per dare energia a maschere che spesso ci rendono ridicoli.
Puntare alla bellezza della propria unicità significa dare energia alla crescita interiore, alla creazione del proprio animo e della gioia di esistere, aumentare l’autostima e permetterci di riconoscere le nostre peculiarità e riconoscere quale alimento ci serve per incontrare i cambiamenti della vita.

Tutto il seminario si svilupperà nell’imparare ad incontrare gli altri senza perdere sé stessi.
L’obbiettivo è un percorso di crescita interiore permanente che ci svincoli dalle male abitudini comportamentali che sovente ci portano a ripetere le medesime situazioni di infelicità e a rimanere bloccati senza poter soddisfare le nostre aspettative sentimentali.

LIBER NOVUS, PERCORSI JUNGHIANI – Conoscersi attraverso il linguaggio dell’ inconscio
Seminario del Metodo Self con Sauro Tronconi
domenica 7 Giugno 2020 dalle 9.30 alle 16.00

Carl Gustav Jung è stato un pilastro fondamentale della visione psicoanalitica del novecento. Jung è uno scienziato ma è anche un visionario, una mente aperta che condivide una memoria collettiva profonda e ricca di archetipi fondanti la nostra capacità di essere coscienti.

In questo seminario seguiremo i disegni e le visioni che Jung ha disegnato nel suo Liber Novus facendo però il nostro percorso, un percorso intimo ed individuale basato su immagini e simboli. Scopriremo la forza della sessualità e della maternità, la capacità distruttiva e la violenza, la creatività e l’alta spiritualità che alberga in ciascuno di noi, poiché il vedere ci conduce alla soglia più alta dell’evoluzione: la capacità di scegliere.

Jung traccia una via iniziatica potente, esoterica e sotterranea solo in apparenza; in realtà, si può avere accesso alle indicazioni che ci ha lasciato a patto di aprire le porte della propria coscienza. Entreremo nel mondo dei simboli dell’inconscio collettivo, useremo i suoi straordinari disegni come traccia per entrare profondamente in noi, seguiremo il percorso che ci porta nella visione.

Imparare ad oltrepassare la soglia della visione identificata e spaventata, ci mette in condizione di dare una differente prospettiva e profondità alla vita che viviamo.

Impareremo, grazie alla magia trasfusa dal suo visionario testo, che la capacità di scelta non è semplice logica deduttiva o peso e misura, bensì volo nell’ignoto e apertura allo spirito  dell’esistere che ci guida e conduce. Come in ogni viaggio iniziatico che abbia un senso, attraverseremo le passioni e le spinte interiori, anche quelle più violente, per accedere al paradiso della luce interiore.

Ma questo viaggio, è lungi dall’essere semplice esercizio teoretico, esso, attraverso l’esperienza pratica e le tecniche relazionali, è la dimostrazione viva ed attiva di come, le immagini profonde, condizionino nel bene e nel male le nostre scelte di vita.

Per approfondire sui seminari del Metodo Self

Attività riservate ai Soci – Tessera Arci